Conosciamoci

Rossella Goffi della Brixia Pap

Buongiorno Rossella, può farci una breve presentazione della sua attività?

La mia azienda nasce nel 1988 come impresa di famiglia con 2 soci. Poi si è evoluta ed ampliata negli anni fino ad impiegare 9 dipendenti. Originariamente seguivamo la manutenzione e la vendita estintori ma piano piano, in base alle richieste del mercato, ci siamo dedicati alla vendita e manutenzione di tutti gli articoli di antinfortunistica (DPI). Nel 2010 mio figlio, insieme ad un socio, ha costituito un’altra azienda che, in collaborazione con noi, si occupa di formazione e sicurezza sul lavoro. La nostra clientela spazia dal settore pubblico a quello privato con assistiti fidelizzati da più di 20 anni, infatti, grazie alla nostra grande flessibilità, siamo in grado di soddisfare qualsiasi esigenza del cliente.

Come ha conosciuto la CNA e attraverso quali servizi/consulenze l’associazione è stata al suo fianco?
Ho conosciuto l’associazione in fase di apertura dell’attività perché, grazie al Confidi interno (allora Fidimpresa oggi Sviluppo Artigiano), sono riuscita ad ottenere un finanziamento per acquistare un furgone per noi indispensabile per poter iniziare a lavorare. Adesso la CNA mi è vicina offrendomi molti altri servizi come consulenze mirate, servizio paghe, formazione continua ecc.

Cosa vuole dire far parte di un’Associazione come la CNA? Quanto contano, secondo lei, il confronto e la partecipazione attiva tra associazione e suoi associati?
Far parte di un’associazione come la CNA per me vuol dire essere informata su tutte le evoluzioni ed i cambi di normativa che interessano il proprio settore, vuol dire trovare personale qualificato e disponibile in grado di supportare l’imprenditore in qualsiasi evenienza e soprattutto far parte di un’associazione come la CNA vuol dire “dare voce” agli imprenditori attraverso la propria forza sindacale…cosa che la singola impresa non potrebbe di certo mai avere! Proprio per questo motivo diventa fondamentale che gli associati partecipino alla vita associativa, comunichino e si confrontino con l’associazione perché “gli Associati SONO l’Associazione”.

Lei fa anche parte del gruppo dirigente CNA, quale è secondo lei il peso della componente femminile nell’Associazione?
Sì, da giugno 2013 sono entrata nella Presidenza CNA. Devo dire grazie all’associazione che ha creduto in me come imprenditrice e mi ha inserito in un percorso di crescita continua, che prosegue anche oggi affidandomi incarichi di rilievo. Il ruolo di Vicepresidente è per me una grande opportunità, un ruolo ricco di responsabilità sì ma soprattutto un impegno che porterò avanti con grande determinazione.
Per quanto riguarda la partecipazione attiva della componente femminile all’interno dell’associazione direi che è fondamentale perché è anche grazie ad un confronto profondo tra punti di vista differenti che si possono ottenere grandi risultati.


Quali sono gli obiettivi pianificabili e le azioni da mettere in atto da parte di CNA per poter recepire le istanze urgenti delle imprese in questo difficile contesto?
In questo momento di disagio le questioni importanti da monitorare per aiutare gli imprenditori sarebbero tante, l’accesso al credito, una classe politica più a contatto con la realtà delle imprese, ma a mio parere la più importante riguarda la pressione fiscale. La CNA dovrebbe, grazie alla forza sindacale derivante da tutti i suoi associati, far sentire ancor di più la propria voce per cercare di alleggerire la pressione fiscale sulle imprese che stanno piano piano morendo.


Guardare al futuro con fiducia, in questo momento è particolarmente difficile perché la crisi è ancora tra noi. Può sembrare una scommessa, lei quanto ci crede?
Per me è una sfida quotidiana che rinnovo tutti i giorni…ma io nella ripresa ci credo con ferma convinzione. Certo ogni giorno ci sono difficoltà e incertezze ma la passione e la determinazione che metto nel mio lavoro questa sfida me la faranno vincere. So benissimo che cosa voglio e quale è il mio obiettivo…continuare a fare quello che mi da immensa soddisfazione: il mio lavoro di imprenditrice…e un’imprenditrice è ottimista per natura!


Grazie Rossella e buon lavoro!