Abolizione SISTRI e nuova scadenza MUD 2019

Scadenza Mud

E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 22 febbraio il DPCM 24 dicembre 2018 “Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l’anno 2019”. La tardiva pubblicazione di questo provvedimento, fa scattare la proroga di 120 giorni, pertanto la data entro cui presentare il MUD slitta al 22 giugno.

 


Abrogazione del SISTRI

CNA prosegue il confronto con il Ministero dell’ambiente su quello che sarà il futuro della tracciabilità dei rifiuti.

La norma contenuta all’art. 6 del DL 135/2018 (ora convertito in legge) ha previsto, con la cancellazione del SISTRI, anche l’abrogazione di alcune norme del testo unico ambientale nel 2010 facendoci tornare ai “vecchi” adempimenti previsti, esclusivamente cartacei.

Si conferma anche alla possibilità di tenuta dei registri presso le associazioni per con i limiti disposti prima dell’avvento del Sistri (produzione annua di rifiuti non oltre le dieci tonnellate di rifiuti non pericolosi e le due tonnellate di rifiuti pericolosi.”

Le prospettive future descrivono un  percorso finalizzato a definire:

La digitalizzazione degli attuali adempimenti cartacei: su questo progetto da ottobre 2018 è in corso una consultazione che ha quasi completato l’elaborazione dei contenuti dei nuovi modelli digitali; restano ancora da definire però procedure, tempistiche, soggetti coinvolti, aspetti sui quali a breve dovrebbe essere riavviato il confronto con le organizzazioni imprenditoriali.

L’istituzione di un registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, previsto dalla nuova direttiva europea sui rifiuti. Questa fase dunque è particolarmente delicata (si delinea un contesto di soggetti obbligati ad iscriversi a tale registro ed alla relativa contribuzione) e, come anticipato, la CNA la sta monitorando attivamente.

Si sta lavorando attivamente perché tale registro sia uno strumento “snello”, con costi di contribuzione estremamente bassi (nulla a che vedere con i contributi SISTRI) e, anche in questo caso, costruito previa consultazione delle Associazioni. In ogni caso, i tempi per l’avvio di questo provvedimento non sono brevissimi.

Non è ancora definitivo, però, se l’orientamento è verso l’avvio del Registro e della digitalizzazione degli adempimenti o verso un vero e proprio sistema di tracciabilità. In proposito da sempre CNA evidenzia l’inattuabilità di un sistema che tracci i rifiuti in tempo reale, perché non coerente con le procedure di gestione dei rifiuti lungo tutta la filiera

Restituzione USB e Black Box: In proposito il Ministero non si è ancora espresso formalmente. Considerato che i dispositivi  sono in comodato d’uso, CNA suggerisce di conservarli, in attesa di eventuali indicazioni sulla restituzione.

In questo quadro complesso e tutt’altro che concluso, CNA è impegnata nella definizione di aspetti fondamentali per le imprese e per il supporto che tutto il sistema offre. Possiamo dire però che, dopo anni vissuti tra complessità e incertezze date da un quadro normativo ambientale a dir poco caotico, possiamo ripartire almeno con un risultato importante su cui, è bene ricordarcelo, la CNA si è battuta prima e più delle altre Confederazioni.

Info e Servizi: CNA Tel. 0303519511 -