RIPARATORI AUTO. NASCE IL COMITATO ITALIANO
PER LA CAMPAGNA PER IL DIRITTO ALLA RIPARAZIONE DENOMINATA "RIGHT
TO REPAIR" - R2RC
E' stato siglato da CNA Servizi alla Comunità,
ADIRA (Associazione Distributori Indipendenti Ricambi Autoveicoli),
AICA (Associazione Italiana Costruttori Autoattrezzature) e Confartigianato
Autoriparazione il protocollo d'intesa per la costituzione del comitato
italiano per la campagna per il diritto alla riparazione denominata
"Right to Repair".
Con la sottoscrizione di questo protocollo d'intesa arriva così
anche in Italia la campagna "Right to Repair", lanciata in
tutta Europa lo scorso ottobre in occasione della fiera Equip'Auto 2007.
"Right to Repair" chiede ai costruttori automobilistici di
rendere disponibili le informazioni tecniche necessarie ai riparatori
indipendenti ed indispensabili per incrementare la competizione nel
settore dell'automotive aftermarket. Si tratta di una questione di attualità
visto che è incerto il rinnovo del Regolamento di Esenzione per
il settore automotive (CE) 1400/2002, attualmente in vigore per proteggere
la libera concorrenza e la possibilità di scelta del consumatore
nel settore ricambi e riparazioni. Il regolamento Euro 5, che entrerà
in vigore in settembre 2009, coprirà l'accesso alla totalità
delle informazioni tecniche per le vetture di nuova omologazione, ma
non riuscirà a colmare la lacuna per il parco vetture esistenti.
Le associazioni firmatarie si propongono quindi,
tramite la costituzione del comitato italiano per la campagna "Right
to Repair", di migliorare la visibilità e di tutelare il
futuro del settore dell'automotive aftermarket indipendente e di garantire
il diritto alla scelta del consumatore, portando all'attenzione dell'opinione
pubblica e delle istituzioni politiche nazionali e comunitarie il tema
del diritto alla riparazione delle PMI di questo settore. Questa campagna
è sostenuta da riparatori autorizzati e indipendenti, distributori
e fornitori indipendenti di parti di ricambio, produttori indipendenti
di strumenti diagnostici e attrezzature per officina, gruppi commerciali
indipendenti, operatori di officine mobili e club automobilistici.
Il settore dell'aftermarket automobilistico, secondo i firmatari dell'intesa,
è caratterizzato da continue innovazioni tecnologiche dei veicoli,
accompagnate da un utilizzo sempre più massiccio di sistemi di
controllo elettronici. Questi dispositivi rendono la manutenzione e
la riparazione dei veicoli più complessa, in particolare per
il settore dell'aftermarket indipendente. E' quindi necessario garantire
un accesso equo e completo alle informazioni tecniche, alle attrezzature
di prova e agli strumenti di diagnostica multimarca, alle parti di ricambio
e alla formazione, per fare in modo che l'aftermarket indipendente del
settore automobilistico continui ad offrire un servizio di qualità".