ETICHETTE: scatta l'obbligo di origine per carni suine, ovine, caprine e pollame

Dal primo aprile obbligatorio in tutta L'UE indicarne la provenienza

Dal primo aprile diventa obbligatorio in tutta l'Ue indicare in etichetta l'origine delle carni fresche suine, ovine, caprine e di volatili (ad esempio pollo e tacchino non italiani, visto che il pollame nostrano è già etichettato con la provenienza dai tempi dell'influenza aviaria). La novità è prevista dal Regolamento della Commissione europea 1169/2011, entrato in vigore il 13 dicembre 2014, che ha stabilito le nuove norme sulle etichette alimentari. In etichetta dovremo dunque poter leggere il luogo dell'allevamento e della macellazione, mentre l'origine potrà apparire, su base volontaria, se la carne è ottenuta da animali nati, allevati e macellati nello stesso Paese. Sono state stabilite una serie di norme per ogni tipo di produzione, in modo da garantire che il luogo dell'allevamento corrisponda con il luogo in cui l'animale ha trascorso una parte sostanziale della sua vita. Per le carni macinate dovrà essere indicato se sono state allevate e macellate nell'Ue o in Paesi non appartenenti all'Unione europea.  >>>

Arriva il Maestro Cioccolatiere

LEZIONI GOLOSE PER 280 RAGAZZI

Ieri e oggi, 280 bambini delle scuole di San Fermo hanno sperimentato l'arte della cioccolateria, creando circa 6mila cioccolatini. L'Auditorium comunale e la sua cucina sono stati trasformati per due giorni nel regno dell'intenso profumo dolce ed esotico di tanti piccoli chef del cioccolato, capitanati da un maitre chocolatier speciale: Stefano Franzi.

Un progetto organizzato, promosso e sostenuto da Stefano Franzi Presidente Regionale CNA Alimentare e Maestro Cioccolatiere, con la speranza che i suoi piccoli alunni un domani diventino come lui, per proseguire a mantenere ai livelli Top Mondiali la qualità dell'artigianalità Italiana.

Leggi gli articoli apparsi su “La Provincia” di Como dedcati all'evento

 articolo del 18 marzo 2015      articolo del 19 marzo 2015

Fieramilanocity - 15 marzo 2015

“DISTRETTI BIO”

Domenica 15 marzo 2015 ore 11.00 a “Fa la cosa giusta”, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, si terrà un convegno sul tema “Territori lombardi si convertono all’agricoltura biologica e si mettono in rete: le esperienze a confronto di Franciacorta, Valle Camonica e Casalasco-Viadene”.

scarica il programma

Etichettatura prodotti alimentari

 Il Presidente Nazionale della CNA Daniele Vaccarino scrive ai Ministri  Martina, Guidi e Lorenzin

Riportiamo un ampio stralcio della lettera che il nostro Presidente nazionale Daniele Vaccarino ha scritto ai Ministri dell’Agricoltura, Sviluppo Economico e Salute.

La lettera parte dall’assunto di una situazione di totale incertezza interpretativa dovuta

  • alla mancata pubblicazione del decreto legislativo in materia di sanzioni che rende inefficace l’azione del regolamento 1169/2011,
  • al definitivo superamento della vecchia normativa 109/1992,
  • alla serie di dubbi interpretativi formulati alla DG SANCO e ancora in attesa di risposta
  • alla ancora non regolamentata disciplina sui prodotti cosiddetti sfusi.

In questo contesto non si può procedere se non con cautela e giudizio da parte soprattutto delle autorità di controllo, consentendo alle imprese alimentari un adeguamento al regolamento europeo cosciente e consapevole, senza la paura di incorrere in sanzioni individuando un periodo di transizione il più lungo possibile.

 stralcio lettera ai Ministri

 

A tutta birra!

La birra artigianale italiana tra le grandi

A tutta birra. E’ proprio il caso di dirlo, perché nonostante sia tra le ultime nate, la birra artigianale italiana, in pochi anni ha raggiunto la vetta delle grandi. Crescono i birrifici, cresce la produzione e cresce il prestigio della bionda nostrana, ormai blasonata e premiata nelle competizioni internazionali, al pari delle “colleghe” di Stati Uniti, Germania, Regno Unito e Belgio, paesi che vantano una tradizione e un consumo, a differenza del nostro, secolare. >>>

Regolamento Europeo 1169/2011

Gli alimenti che provocano allergie o intolleranze

Il Regolamento Europeo obbliga l’Operatore del Settore Alimentare ad evidenziare e comunicare al consumatore gli alimenti che provocano allergie o intolleranze.

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