Restauro

Tessera Professionale Europea

Nel corso delle diverse assemblee che hanno preceduto il bando di qualifica per restauratori, in molti si sono posti la domanda sulla validità dei requisiti professionali su scala europea, ma soprattutto quali requisiti avrebbe dovuto rispettare un restauratore provenienti da uno dei paesi dell’UE che volesse svolgere l’attività nel nostro Paese.

Per avere un quadro aggiornato della situazione in materia, pubblichiamo la circolare del MISE n.3685/C del 30 dicembre 2015 che chiarisce i termini dell’entrata in vigore dal 18 gennaio 2016 della normativa UE (direttiva 2013/55/Ue) sulla tessera professionale europea, che consente a talune Categorie di tecnici, MA NON AI RESTAURATORI NE AD ALCUNE DELLE PROFESSIONI DEI BENI CULTURALI ( diversamente da quanto affermato da altre associazioni di restauratori), di esercitare la professione in tutto il territorio comunitario In base a tale normativa «i prestatori che legittimamente operano in uno Stato membro dell’Unione, siano essi persone fisiche o giuridiche, hanno diritto di offrire i propri servizi a destinatari residenti in altri Stati membri, su base temporanea e senza che da ciò derivi la necessità di uno stabilimento nello Stato del destinatario della prestazione offerta».

La circolare ci aiuta anche a capire il meccanismo di funzionamento, per quali settori si inizia ad applicare e soprattutto ci da modo di avviare la consultazione con gli altri paesi dell’unione europea sulle procedure di accesso alla professione di restauratore che tenga conto della legislazione italiana senza alcun dubbio, la più avanzata tra i 28 paesi membri dell’UE. 

MISE - Circolare esplicativa

Bandi per l'acquisizione della qualifica di collaboratore restauratore — tecnico del restauro e per l'acquisizione della qualifica di restauratore 

AVVISO di proroga termine dei lavori

Il nuovo termine dei lavori sarà il 29 febbraio 2016

La Commissione per la valutazione dei requisiti dei candidati all'acquisizione della qualifica di collaboratore restauratore — tecnico del restauro, nella riunione del 14 dicembre 2015, ha nominato presidente la dottoressa Lidia Rissotto e contestualmente ha richiesto una proroga di sessanta giorni per il termine dei lavori, così come previsto dall'articolo 1, comma 3, del decreto direttoriale 23 aprile 2015 di istituzione della commissione stessa.

Tale proroga viene concessa in quanto sono state necessarie diverse elaborazioni dei dati ottenuti dalle oltre 10.000 domande pervenute, (dato ben superiore a quanto dichiarato solo qualche settimana fa di poco più di 1.000 domande e su cui chiederemo come CNA ulteriore precisazione), viste le numerose casistiche specifiche rilevate, nonché per i dovuti tempi tecnici richiesti dalle verifiche in corso sui titoli dichiarati e sulle attività effettivamente svolte dai candidati.

Pertanto il nuovo termine dei lavori sarà il 29 febbraio 2016

Il giorno 18 dicembre 2015 si è insediata la Commissione per la valutazione dei requisiti dei candidati all'acquisizione della qualifica di restauratore, istituita con decreto direttoriale 11 novembre 2015, che come primo atto ha nominato presidente l'architetto Eugenio Vassallo. La commissione ha quindi avviato le procedure e ha stabilito un primo calendario di riunioni. Si ricorda che l'articolo 1, comma 3, del decreto citato prevede il termine di lavori per il 31 maggio 2016, salvo eventuale proroga di sessanta giorni.

Ministero Beni Culturali - Avviso proroga termine lavori Commissione 

BANDO RESTUARO

NOMINATA LA COMMISSIONE

Nominata la Commissione di valutazione delle domande per l’acquisizione della qualifica di restauratore di beni culturali

Con decreto del Direttore generale Educazione e ricerca dell’11 novembre 2015 è stata costituita la Commissione di valutazione delle domande pervenute al Ministero a seguito del “Bando di selezione pubblica per il conseguimento della qualifica di restauratore di beni culturali” del 22 giugno 2015.

La Commissione si insedierà al più presto e il termine dei lavori è previsto per il 31 maggio 2016, con eventuale proroga di sessanta giorni.

Composizione Commissione

Decreto Direttore Generale n. 83 dell’11/11/2015 

Direzione Generale Belle Arti e Paesaggio

Efficienza energetica nel patrimonio culturale

Le Linee Guida MiBACT

Linee di indirizzo per il miglioramento dell'efficienza energetica nel patrimonio culturale | Architettura, centri e nuclei storici ed urbani

Il MiBACT con il contributo e la collaborazione di AiCARR (Associazione italiana Condizionamento dell'Aria, Riscaldamento, Refrigerazione) ha prodotto delle “Linee Guida di indirizzo sull’efficienza energetica nel patrimonio storico” allo scopo di dotare gli operatori di strumenti e indicazioni precise per la valutazione e il miglioramento della prestazione energetica degli edifici considerati

Dal sito del MiBACT

bando restauro

Niente proroga, ma si possono inviare i documenti mancanti anche dopo la scadenza

Come indicato nel bando per il conseguimento della qualifica di restauratore di beni culturali, il termine di scadenza per la presentazione delle domande era oggi 30 ottobre 2015 ore 12.00.

A tal proposito, come indicato nella faq del 16 ottobre scorso, si rammenta che nell’impossibilità di allegare gli atti di data certa previsti dall’articolo 182, comma 1-quater, lettera c), cioè il certificato di regolare esecuzione o il visto di buon esito sul CEL, la procedura telematica consente agli interessati di indicare gli estremi della tempestiva presentazione della domanda di rilascio di questi documenti all’organo preposto alla tutela del bene.

Tale opportunità di “soccorso istruttorio” consente agli interessati di partecipare alla selezione pubblica.

I documenti richiesti verranno inviati dagli organi preposti alla tutela direttamente alla Commissione giudicatrice oppure trasmessi dagli interessati laddove questi li abbiano ricevuti successivamente alla data di scadenza del bando.

Si evidenzia comunque che, laddove la Commissione non riceva la documentazione necessaria oppure vengano ritenuti insussistenti i requisiti minimi all’attribuzione della qualifica, verrà inviato un preavviso di rigetto all’interessato che avrà 20 giorni per rispondere ed inviare osservazioni e controdeduzioni.

Si segnala che il Ministero pubblicherà ulteriori avvisi proprio al fine di agevolare le operazioni e supportare gli interessati anche nello svolgimento delle fasi successive della procedura.