Dalla sezione Brescia

Convegno “Crescita economica e sostenibilità, un binomio possibile”

La moda naturale

Sono 19 i piccoli marchi artigiani del brand UNICI – Milano Fashion H.U.B. che hanno esposto le proprie creazioni dal 2 al 5 ottobre a Palazzo Isimbardi


Si è chiusa con il convegno “La moda naturale. Crescita economica e sostenibilità, un binomio possibile” promosso da CNA Federmoda e CNA Impresa Donna Lombardia, l’esposizione di moda sostenibile aperta dal 2 al 5 ottobre a Palazzo Isimbardi.

Al centro del dibattito, inserito nel programma di Agricoltura Milano Festival, la moda sostenibile come mercato di sbocco per le aziende agricole. Moderati da Marina Bigi, Direttore di TuStyle, i relatori hanno sviscerato il tema dal punto di vista economico e produttivo. Comune denominatore tra gli imprenditori di CNA invitati come oratori l’utilizzo di materie prime. Pier Giorgio Silvestrin, Vice Presidente CNA Federmoda Nazionale con delega alle Ricerche “Progetto Vestire i bisogni” e “Indumenti speciali” e titolare di Lydda Ware, ha posto l’accento sul tema della ricerca, con particolare riguardo alla fibra di bamboo: “ Lydda Ware è un’azienda specializzata in abbigliamento per disabili motori e per malattie della terza e quarta età”, spiega Silvestrin. “Abbiamo investito sull’utilizzo di una fibra tessile che unisse all’origine naturale una primaria esigenza curativa. Oggi il bamboo viene prevalentemente importato, ma dobbiamo considerare che si tratta di una pianta coltivabile senza uso di fertilizzanti chimici, pesticidi o defolianti con una crescita talmente rapida da consentire il raccolto ogni tre anni”. Gli fa eco Mauro Vismara, imprenditore milanese titolare di Maeko Tessuti, leader in Italia per la vendita di tessuti in canapa, una fibra di cui la mostra allestita nelle due sale adiacenti al convegno ha rivelato numerose applicazioni. “La Canapa è probabilmente la fibra che, più di ogni altra, rispecchia il credo biologico insieme alle esigenze di versatilità e praticità richieste dal mercato” dice Vismara. “Resistente e facile da coltivare, è una pianta dalle radici robuste che riducono l’erosione del terreno; alternandola ad altre colture, può contribuire a risanare terreni inquinati e ad arricchirli naturalmente aumentandone la loro produttività grazie a un forte apporto di azoto”. 

Alla presenza dell’Assessore milanese allo Sviluppo economico con delega alla moda Cristina Tajani, che dal suo insediamento ha sempre seguito CNA per i temi che questa ha portato all’attenzione del tessuto produttivo, la Presidente di CNA Milano - Monza Brianza Daniela Cavagna ha dichiarato: “A meno di un anno da Expo 2015, Agricoltura Milano Festival ha appassionato e coinvolto un pubblico sempre più attento alla sostenibilità. La città si conferma un grande luogo di incontro e dialogo aperto a tutti e capace di interpretare le esigenze delle piccole imprese in un’ottica di rilancio. Questa sulla moda è un’iniziativa che riflette l’interesse di un numero sempre crescente di consumatori. Sono fiera che il nostro sistema abbia risposto così ampiamente a questo progetto”.

Sono state infatti 19 le piccole etichette ‘slow fashion’ del Sistema CNA, provenienti da tutta Italia e raccolte sotto il brand UNICI – Milano Fashion H.U.B. creato da CNA Milano per valorizzare le qualità e le specificità della moda artigiana, che hanno esposto le proprie collezioni a Palazzo Isimbardi.