"Valore della qualità nella riparazione; relazione tra sicurezza e contenimento dei costi"

Il Convegno del settore Carrozzerie che si è tenuto a Brescia il 22 maggio

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Gli autoriparatori, che sono intervenuti sabato 22 maggio u.s. al convegno “Carrozzieri: il valore della qualità, relazione tra la sicurezza e il contenimento dei costi” organizzato dalla di Brescia, non sono rimasti delusi

mauro_savoldiHanno ascoltato con molta attenzione l'introduzione di Mauro Savoldi, resp.le provinciale Cna Autoriparazione di Brescia che, nel presentare gli ospiti, ha confermato il forte impegno della Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola Impresa nella tutela degli interessi di una categoria che di questi tempi ha diversi problemi e forse per questo, è molto compatta e presente nei vari sistemi associativi. Il settore carrozzerie conta in Italia 18.000 imprese con circa 63.000 addetti, ma qualche anno fa erano di più e fra qualche anno potranno essere di meno.

roberto_lazzariLa parola è quindi passata a Roberto Lazzari, carrozziere, nonché Presidente della Cna di Brescia che nella sua relazione introduttiva ha inquadrato gli argomenti che hanno dato il titolo al convegno evidenziando i molti problemi delle carrozzerie ma anche le straordinarie opportunità che possono derivare da una categoria unita e alleata con altri attori della filiera della riparazione che hanno problemi simili, gli stessi antagonisti ed interessi complementari a quelli dei carrozzieri.

Si sta parlando di ricambisti, distributori di materiali, attrezzature e servizi, di periti ed anche di consumatori-clienti che hanno il diritto ad essere risarciti, in caso di incidente, dalle compagnie di assicurazione e di ottenere una riparazione di qualità. (la relazione di Roberto Lazzari).

settimo_catalisano_2È la volta dell'avvocato Settimio Catalisano, consulente legale Cna ed autore peraltro del vademecum “La gestione dei sinistri”, pubblicato e distribuito nel 2007 da Cna Lombardia. Catalisano ha sottolineato, alla luce della recente sentenza della Corte Costituzionale (n.180/2010), la facoltatività del risarcimento diretto, cioè la possibilità, per il cliente della compagnia, di scegliere tra farsi liquidare dalla compagnia presso la quale è assicurato (magari accettando luoghi e modi della riparazione) oppure decidere di farsi pagare dall’assicurazione di colui che ha procurato il danno (in questo caso scegliendo per proprio conto la carrozzeria che deve eseguire la riparazione). Argomento molto importante quello del risarcimento diretto che, come gli operatori del settore sanno, ha spinto alcune compagnie ad attivarsi nell’attività di riparazione, proponendo “contratti-convenzione capestro” alle carrozzerie con la promessa (rimasta solo promessa) di canalizzare un gran numero di clienti. Contratti che prevedono solo “obblighi” e “prese d’atto” per il carrozziere e non impegni stringenti per la compagnia di assicurazione. Un contratto che non consiglierei affatto ad un mio cliente. Ha concluso Catalisano.

daniele_tarenziDaniele Tarenzi, presidente dell’Unione Servizi alla Comunità della Lombardia, nonché Coordinatore nazionale per il Settore Autoriparazione dell’Unione, ha esordito facendo alcune considerazioni sull’apertura, da parte del Garante della Concorrenza e del Mercato, dell’indagine conoscitiva sugli aumenti tariffe RC auto. Le compagnie di assicurazione, ha detto Tarenzi, per giustificare la lievitazione del costo delle polizze, hanno la necessità di trovare un capro espiatorio.

Nell’immaginario collettivo è ormai accreditato che la riparazione dell’automobile è costosa, e quindi che andare dal carrozziere è molto oneroso. Effettivamente la riparazione è costosa e vedremo il perché, ma adesso, subito, mi interessa comunicare - a chi già non lo sapesse - che fatto 100 il costo che la compagnia di assicurazione sostiene per un sinistro, la cifra è così distribuita:

- 30% vanno per le spese generali di gestione (uffici, personale, ecc.)
- 60% per il valore corrisposto per danni fisici subiti dalle persone coinvolte nel sinistro
- 10% è il costo della riparazione (di cui 60% per i ricambi, 40% per la manodopera)

Fate dunque le vostre considerazioni, sulla questione relativa alle truffe e ai truffatori.

Se il truffatore è un professionista, evidentemente si orienta là dove il piatto è più ricco, quello che contiene il 60%.

E il truffatore è sicuramente un professionista. Cosi è riportato nel servizio del TG5, che si è prodigato a giustificare l’operato delle compagnie, trasmesso martedì 18 maggio. Si cita un tale di Caserta che ha truffato 300 volte. Se esiste davvero, è un genio. Ma …. incapaci, incompetenti o conniventi sono quelli che non lo hanno individuato prima.

Oppure serviva uno specchietto per le allodole, e allora lo hanno fabbricato, per giustificare non già l’aumento del 10%, di quel 10% che è il costo della riparazione dell’auto ma dell’intera polizza.

Nella società moderna, cosiddetta dell’informazione, nelle disponibilità di chi è deputato a fare controlli, vi sono banche dati enormi ed integrate, dove con un numero di targa inserito nel computer si può sapere vita, morte, splendore e miracoli di un veicolo; e con un codice fiscale sapere altrettanto del suo proprietario.

Quindi Tarenzi ha ribadito la richiesta di un Tavolo di lavoro presso il Ministero dello Sviluppo Economico costituito da tutti i protagonisti della filiera della riparazione che, con la regia del Ministero, stabilisca regole condivise che definiscano attività e modalità all’interno delle quali devono agire gli attori, declinando una traccia su cui lavorare (vedi intervento di Tarenzi) annunciando infine il progetto di una “rete” da costituire insieme alle altre associazioni di categoria.

stefano_saglia_importanteMa gli autoriparatori, quasi tutti imprenditori del settore carrozzeria, presenti in sala, sono stati entusiasmati soprattutto dall’On. Stefano Saglia, Deputato bresciano, Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico, presidente della XI Commissione della Camera dei Deputati nonchè delegato alla Presidenza del Consiglio Nazionale dei Consumatori e Utenti.

Saglia ha innanzitutto confermato l’impegno assunto con la categoria nel mese di luglio dello scorso anno: l’apertura del Tavolo presso il Ministero che sarà insieme politico e tecnico, per scrivere e sottoscrivere un protocollo, un codice, che impegni tutti i soggetti della filiera a rispettare le regole che si stabiliscono.

“Rappresento il Ministero dello Sviluppo”, ha continuato Saglia, “un Ministero che si occupa di lavoro, e capisco i problemi di una categoria che lavora e che si sente sotto attacco.

Rappresento anche i consumatori, capisco che avremo lobby potenti con cui confrontarci, ma non guarderemo in faccia a nessuno, faremo gli interessi degli utenti e istituiremo un osservatorio sull’RC Auto. Si dice che la crisi ha fatto aumentare le truffe ? Lo verificheremo, vedremo quante denunce sono state effettuate dalle compagnie. Non vogliamo aumenti ingiustificati.

Per riqualificare i loro bilanci, si sa che le società di assicurazione fanno servizi finanziari avanzati che nulla hanno a che vedere con l’attività di assicuratore. Che ognuno faccia il suo mestiere.

Se un nuovo accordo Ania non è riproponibile, troveremo altre regole, altri metodi, magari ispirandoci al modello francese, purchè quanto viene stabilito sia semplice e chiaro. Si sa che quando si fanno le regole, si rompono le scatole a chi le rispetta. Agli altri non importa niente.

Avevo un’opinione diversa sul risarcimento diretto, pensavo fosse una buona cosa per il consumatore, ma ho cambiato idea. Il risarcimento diretto deve rimanere una facoltà e non un obbligo, va rispettata la sentenza della Corte Costituzionale.

Occorre trovare un equilibrio, tra i vostri legittimi interessi, quelli (se legittimi) delle compagnie, quelli (se legittimi) dei costruttori e distributori di pezzi di ricambio che eviti speculazioni da scaricare sull’utente finale, la parte più debole”. Ha concluso Saglia.

mario_turcoAnche Mario Turco, Segretario nazionale di CNA/Autoriparazione che chiude il giro degli interventi si dice soddisfatto del Convegno: per la chiarezza di quanto delineato da Lazzari nella relazione introduttiva, per quanto puntualizzato dall’avvocato Catalisano, per quanto illustrato da Tarenzi e soprattutto per quel che ha ascoltato dall’On. Saglia nel quale, l’associazione, ripone molta fiducia. Un interlocutore serio e sempre presente alle nostre iniziative e che certamente manterrà la sue promesse. Dato che, come Viceministro dello Sviluppo Economico, e ben consapevole dell’apporto dato all’economia italiana, anche in termini di occupazione, dai lavoratori autonomi, dall’artigianato e dalle piccole e medie imprese in questo ed in altri settori. Siamo disponibili a portare sul Tavolo del Ministero una proposta unitaria predisposta da tutte le Associazioni di categoria, quelle Associazioni le cui case madri hanno dato vita, dopo il cosiddetto patto di Capranica, a “R.eTe Imprese Italia” per ottenere maggiore considerazione dalla politica e dalle istituzioni e per fronteggiare le potenti lobby bancarie, assicurative, finanziarie, che ormai non fanno più differenza tra guadagnare e speculare. Giusto quindi trovare un equilibrio, giusto che ognuno faccia il suo mestiere e non pretenda di trarre profitto da quello che fanno gli altri. (AM)

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Un momento del Convegno delle Carrozzerie organizzato dalla CNA di Brescia che si è tenuto sabato 22 Maggio.

Relazione di Roberto Lazzari - Presidente CNA Brescia

Relazione di Daniele Tarenzi - Presidente CNA Servizi alla Comunità Lombardia


Lettera aperta al direttore del TG5

L’Antitrust avvia un’indagine conoscitiva sull’aumento delle tariffe RC Auto. Plaudono le associazioni dei consumatori ma il TG5 si preoccupa di giustificare le compagnie di assicurazione colpevolizzando truffatori e carrozzieri

tg5mimun piccolaEgregio Direttore,

la notizia sull’apertura dell’indagine sui rincari della polizze RC Auto riportata da giornali e telegiornali lunedì 17 e martedì 18 maggio, conteneva le motivazioni che hanno portato l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ad aprire il provvedimento: aumento medio del 15% sulle polizze auto e per le moto fino al 30%.

Aumenti ingiustificati e inaccettabili hanno sempre dichiarato all’unisono le associazioni dei consumatori, disapprovando l’operato delle compagnie e chiedendo ripetutamente all’autorità presieduta da Catricalà di intervenire.

Da tempo stigmatizziamo la politica dei rincari, ha sostenuto l’Isvap, l’istituto di sorveglianza che ha l’incarico di esaminare il comportamento delle compagnie di assicurazione le quali raccolgono ogni anno - a beneficio dei loro azionisti - la considerevole cifra che supera i 17 miliardi di Euro, che corrisponde all’1,2 % del Pil nazionale e costa agli assicurati la bellezza di 940 Euro pro capite.

Un fatturato enorme quello delle compagnie di assicurazione le cui attività (almeno quelle che prevedono l’assicurazione per la responsabilità civile, obbligatoria per legge) dovrebbe essere meglio regolata e certamente sottoposta a maggiori controlli.

Perché se le compagnie sostengono (e il TG5 puntualmente lo riporta) che l’occasione fa il carrozziere ladro, è altrettanto vero che non tutti i carrozzieri sono uguali e non è corretto che per gli errori di pochi venga infangata l'intera categoria.

I carrozzieri onesti stanno chiedendo l’apertura di un tavolo presso il Ministero dello Sviluppo Economico cui partecipino tutti gli attori della filiera: assicuratori, autoriparatori, periti e consumatori per stabilire - con la regia del Ministero - regole certe che consentano ad ognuno di fare bene il suo mestiere nell’interesse "vero" del cliente.

Una richiesta che ribadiremo al sottosegretario On. Stefano Saglia, che sarà presente sabato 22 maggio presso la Camera di Commercio di Brescia, al convegno “Carrozzieri: il valore della qualità” organizzato da CNA/Autoriparazione al quale, dott. Mimun, è gentilmente invitato.

Anche i carrozzieri costituiscono il pubblico del TG5 e, Le assicuriamo, ci sono rimasti molto male a vedere le immagini e sentire le parole del servizio che il telegiornale da Lei diretto ha trasmesso martedì 18 maggio nella edizione delle ore 13.

Venga al convegno di Brescia a constatare l’esistenza di una grande quantità di carrozzieri onesti, artigiani o piccoli imprenditori, veri professionisti nel loro settore, che si aggiornano, lavorano rispettando le regole, pagano le tasse, i contributi ai dipendenti, smaltiscono correttamente i rifiuti, e chiedono null’altro che continuare a fare bene il proprio lavoro.

Il Direttivo Regionale
CNA Unione Servizi alla Comunità/Autoriparazione - Lombardia


immaginetg5Chi vuole vedere il servizio del TG5 può cliccare sulla schermata qui a fianco e (dopo la pubblicità obbligatoria) andare sulla barra di scorrimento del filmato a 9 minuti e 20 secondi...


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Una grande vittoria delle imprese di autoriparazione e delle loro associazioni di categoria

Inammissibile l'emendamento che voleva negare la "facoltatività" del risarcimento diretto

montecitorio

Presentato dal Governo in sede di iter parlamentare della conversione in legge del Decreto Incentivi, benchè appoggiato da una lobby molto influente quale quella dell'ANIA, l'emendamento 2.56 che intendeva annullare la decisione della Corte Costituzionale che si è espressa - con la sentenza n. 180/2010 - a favore della della "facoltatività" del risarcimento diretto E' STATO DICHIARATO INAMISSIBILE dalle Commissioni riunite VI e X della Camera nella seduta pomeridiana di ieri 28 aprile.

Si tratta di un importantissimo successo politico delle Associazioni nazionali di categoria e delle Confederazioni, che hanno agito in modo UNITARIO.

Img_Lavanderie009Convegno europeo tintolavanderie

Si svolgerà al Grand Hotel Mediterraneo di Firenze, domenica 18 aprile 2010 il convegno europeo "La Manutenzione del Tessile tra presente e futuro". Un confronto con i maggiori esponenti del settore della manutenzione tessile a livello europeo. con cui aiutare gli operatori del comparto tintolavanderie ad individuare le migliori strategie per superare la crisi in atto, intraprendendo la strada più idonea per ilprocesso di qualificazione e sviluppo >>>